Fantasy al potere
Berlusconi: “Un piano contro le forze del male”
fonte: tra le molte, Gazzetta di Parma che riporta un discorso
In particolare, il presidente promette "< Un piano a lungo termine, che si spera definitivo, per il contrasto alle forze del male >" e contro i nemici interni tutto si risolverà "< schierando in campo l’esercito del bene >"
Vai, (vecchio) ragazzo, vai! "Michela, passami i componenti!"
Notevole poi, sempre riferita dal quotidiano. L'opinione sui servizi TV d'Estate (di cui è, per metà, l'editore!) che "«riflettono una realtà che è molto diversa dalla realtà vera»". Perfettamente d'accordo: quella vera forse è peggio.
Ma come parla, il Cavaliere (mai titolo fu più adatto)? Non sa della poca fortuna che questo lessico portò al suo compagno d'armi George W. Bush (che forse ebbe anche queste ispirazioni) ora sostituito da un successore assai diverso (a prescindere dall'abbronzatura)?
Finalmente, complice un'insolazione, il cittadino arrosto sulla rovente sabbia agostana potrà sognare sua altezza Silvio I che riunisce i popoli dell' Ovest sotto una sola corona, una sola bandiera. Il consigliere Maroni presenterà al sire nuove, giuste leggi" mentre il capitano Umberto, la spada in alto verso il cielo, fronteggerà ai confini orde di goblin, troll e ignobili sudroni
Sveglia!
[Modificato il 8/17/2009], [Modificato il 8/20/2009], [Modificato il 8/26/2009]
[Aggiunta successiva del 9/3/2009]
E' un aereo? E' un uccello? No! E' Silvio Berlusconi!
E' proprio vero, la realtà supera la fantasia, anzi la satira. Era noto da tempo che il presidente del Consiglio volesse occuparsi un po' di tutto, dal design di atroci gioielli a forma di tartaruga in poi. Ma ora fa anche satira su sè stesso. Autoironia (mah...) o gaffe? Fatto sta che il Cavaliere non ha mancato di fornire succosi spunti a oppositori e vignettisti dando prova della sua immensa autostima , il che non sarebbe poi una cattiva notizia dato che è la migliore arma di un politico di questi tempi. Tuttavia il pessimo tempismo della dichiarazione, il suo tono iperbolico e grossolano, il fatto che l'autovalutazione sia malamente articolata, anzi per nulla, in una sorta di autoelogio completamente gratuito ("perchè lei è Superman, cav. Berlusconi?" e questa è l'undicesima) fanno pensare che non si tratti di grinta e di ottimismo ma di una risposta preconfezionata e grottesca. Ecco dunque che Di Pietro si butta a pesce e sforna un gustoso fotomontaggio, condito dal solito pezzo a toni truculenti, ma qui prevedibili. Peccato non vedere più le arlecchinate di Forattini sul tema, mi mancano.