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Fantasy al potere

Pubblicato il 01:40, 08/18,2009

Berlusconi: “Un piano contro le forze del male”

fonte: tra le molte, Gazzetta di Parma che riporta un discorso

In particolare, il presidente promette "< Un piano a lungo termine, che si spera definitivo, per il contrasto alle forze del male >" e contro i nemici interni tutto si risolverà "< schierando in campo l’esercito del bene >"

Vai, (vecchio) ragazzo, vai! "Michela, passami i componenti!"


Notevole poi, sempre riferita dal quotidiano. L'opinione sui servizi TV d'Estate (di cui è, per metà, l'editore!) che "«riflettono una realtà che  è molto diversa dalla realtà vera»". Perfettamente d'accordo: quella vera forse è peggio.

Ma come parla, il Cavaliere (mai titolo fu più adatto)? Non sa della poca fortuna che questo lessico portò al suo compagno d'armi George W. Bush (che forse ebbe anche queste ispirazioni) ora sostituito da un successore assai diverso (a prescindere dall'abbronzatura)?

Finalmente, complice un'insolazione, il cittadino arrosto sulla rovente sabbia agostana potrà sognare sua altezza Silvio I che riunisce i popoli dell' Ovest sotto una sola corona, una sola bandiera. Il consigliere Maroni presenterà al sire nuove, giuste leggi" mentre il capitano Umberto, la spada in alto verso il cielo, fronteggerà ai confini orde di goblin, troll e ignobili sudroni

Sveglia!

[Modificato il 8/17/2009], [Modificato il 8/20/2009], [Modificato il 8/26/2009]

[Aggiunta successiva del 9/3/2009]

E' un aereo? E' un uccello? No! E' Silvio Berlusconi! 

E' proprio vero, la realtà supera la fantasia, anzi la satira. Era noto da tempo che il presidente del Consiglio volesse occuparsi un po' di tutto, dal design di atroci gioielli a forma di tartaruga in poi. Ma ora fa anche satira su sè stesso. Autoironia (mah...) o gaffe? Fatto sta che il Cavaliere non ha mancato di fornire succosi spunti a oppositori e vignettisti dando prova della sua immensa autostima , il che non sarebbe poi una cattiva notizia dato che è la migliore arma di un politico di questi tempi. Tuttavia il pessimo tempismo della dichiarazione, il suo tono iperbolico e grossolano, il fatto che l'autovalutazione sia malamente articolata, anzi per nulla, in una sorta di autoelogio completamente gratuito ("perchè lei è Superman, cav. Berlusconi?" e questa è l'undicesima) fanno pensare che non si tratti di grinta e di ottimismo ma di una risposta preconfezionata e grottesca. Ecco dunque che Di Pietro si butta a pesce e sforna un gustoso fotomontaggio, condito dal solito pezzo a toni truculenti, ma qui prevedibili. Peccato non vedere più le arlecchinate di Forattini sul tema, mi mancano.


"Bieco illuminismo"

Pubblicato il 23:24, 08/15,2009

Proprio così. Queste le parole della CEI, come riportato da Repubblica, riguardo all' esclusione della Religione dai crediti e del relativo prof. dagli scrutini (d'altronde, chi può oggi dire che sia una materia come le altre?). In ogni caso non mi soffermerei sul merito della questione, ognuno giudichi, ma sulla forma. Come può il sostantivo "illuminismo" accompagnarsi a "bieco"? Si tratta di una semplice brachilogia per "esagerazione di atteggiamento illuminista" o è in corso un tentativo di connotare negativamente l' Età dei Lumi, ideologia scomoda per la Chiesa, perchè essenzialmente laica quando non laicista? "Laicista",altro aggettivo peggiorativo in auge presso i cardinali, che vorrebbe sottolineare una degenerazione del laico come impedimento alla religiosità o anche , se vogliamo sospettare ed essere cattivi, indicare con "laico" un cristiano comune, riservando un'etichetta di estremismo al laico autentico. Dopo anni di scuola in cui ci sono state decantate le conquiste di questo grande movimento culturale (che tuttavia ha prodotto tra l'altro questo, che poi finì in questo) si vuole togliere il segno "più" alla parola e appiccicarci un bel meno? In questo caso, la dichiarazione della CEI sarebbe in realtà un bell'esperimento orwelliano di manipolazione verbale, non certo il primo in politica. Farebbe giusto il paio con l'uso che si è fatto a destra di "comunista" negli ultimi anni, tanto da far sì, credo, che ci siano giovani di quindic'anni che lo usano col significato principale di "militante facinoroso ed equivoco, sovvertitore violento dell'ordine sociale ad esclusivo proprio vantaggio, fannullone lamentoso" il che, in parte, poteva essere vero solo per gruppuscoli terroristi di trent'anni fa. Che sia l'ora di dare al proprio avversario dello "sporco illuminista" autoclassificandosi come sostenitore di un "lodevole oscurantismo" (perchè questo è matematicamente il contrario di un "biasimevole illuminismo")? Speriamo di no... 

[Modificato il 8/15/2009]


Il diritto di cronaca è più importante della privacy!

Pubblicato il 18:53, 07/31,2009

Scusate, ma il povero profano che scrive era convinto che la privacy valesse solo a casa propria o quasi. Qui ci troviamo di fronte al caso di un (aspirante?)giornalista che "ruba" una risposta ad un politico, dunque non ad un pinco pallino ma ad uno che è già personaggio pubblico, "ruba" nel senso che registra la sua risposta senza che il politico lo sappia, probabilmente con l'intenzione di pubblicarla, ovviamente senza informare l'onorevole in questione.

 (Continua)


Vorrei ma non posso

Pubblicato il 19:21, 07/22,2009

Avviso: Argomento del post non adatto ad un pubblico che non sia come minimo adolescente 

Apprendo dalla sezione televisione (ma anche un po' gossip...) di Kataweb che Mediaset ha celebrato una sorta di festa per il passaggio al digitale del gruppo televisivo.

(Segnalo che, pur non essendo strettamente nudo o porno, le immagini a cui ci si riferisce sono discutibili e a mio avviso inadatte al pubblico infantile)

Ha fatto molto rumore (ed era probabilmente calcolato) lo show in stile night club (c'è anche altro modo di far spettacolo -nota per i produttori televisivi odierni) di Laura e Cristina del Grande Fratello N (Le edizioni non si contano più)

La prima, per la gioia delle femministe, si è esibita in un sexy car wash, ovvero si è ampiamente insaponata dopo essersi messa in due pezzi. La seconda ha proposto una lap-dance, ovvero ha fatto rimbalzare l'ingombrante decolleté contro un palo. Cul-tura, signori!

Poichè chi vi scrive non è di legno ma non appartiene (ancora) interamente alla specie sus scrofa (che peraltro rispetta assai, essendo il nobile animale -involontariamente- la sua principale fonte di carne) si sono create per l'occasione due personalità, che commenteranno ora l'accaduto:

 (Continua)


Aveva la mia età

Pubblicato il 13:21, 07/14,2009

Oh, al diavolo lo sciopero!

 Afghanistan, ucciso un italiano

Altri tre soldati sono rimasti feriti
Fini: governo riferirà alle Camere

fonte: La Stampa

Mentre io sto qui seduto, anche a lamentarmi, anche non senza ragioni, un giovane soldato muore. Non sono qui per dire (non mancherò forse di dirlo un'altra volta) se è giusto, se è sbagliato, se era evitabile che lui fosse lì, che l' Italia fosse lì.

Penso a chi si vede strappato un figlio che si era scelto un mestiere così pericoloso, cosa che i genitori non possono non aver accolto inizialmente con preoccupazione, e che ora tornerà in patria nella bandiera senza aver neanche vissuto la sua maturità.

La letteratura, l'epica in particolare, è piena di compianti (più o meno formalizzati) per ragazzi nel pieno della vita morti in guerra, generalmente presentati come tributo inevitabile di un fatto umano inevitabile. Ma bisogna superare questo.

[Modificato il 7/14/2009]


La nostra pagliuzza, la loro trave

Pubblicato il 02:15, 07/11,2009

L' Iran "condanna" l' Italia

"usa la forza contro i manifestanti"

fonte: TGCom , notizia citata anche dal notiziario di Radio Rock Roma del 10 Luglio 2009.

Ma davvero necessita di commento? Dopo le immagini dei poliziotti iraniani bardati come samurai che si preparano ad affrontare i manifestanti in tenuta da motocross? Dopo la morte di una studentessa iraniana? Il governo e le autorità iraniane guardino prima a casa loro.


Un povero diavolo di ladro

Pubblicato il 19:32, 07/09,2009

Napoli, ruba un pacco di biscotti: condannato a tre anni di carcere

fonte: sito "Adnkronos.com". Riportata anche in "Studio Aperto", 9 Luglio 2009, su Italia1.

Dopo il ragazzo di colore a cui un furto analogo è costato la vita, ci tocca assistere, in nome di una sorta di versione italiana della Giustizia Assoluta, a questo orrore senza senso della misura. Il colmo è che sembra che sia un'applicazione letterale di una certa legge (ex-) Cirielli, nella vulgata più conosciuta con un altro nome.

E qualcuno dirà che questo è segno che la Legge funziona. La Legge magari sì, la giustizia però è altrove.

[modificato il 7/9/2009], [modificato il 7/10/2009]


Pur stando a Roma Ladrona, purtroppo, gli è rimasto...ehm... "duro"

Pubblicato il 16:30, 07/07,2009

Segnalo questa notizia da La Repubblica. Notare che la festa di Pontida è un avvenimento partitico-politico, non solo un ritrovo tra privati e che chi canta i cori triviali (nemmeno originali, direi quasi "classici") lì citati (non proprio finissimi e che potrebbero offendere, vi avviso) è un politico. Lui direbbe che è un politico padano ma sarebbe caso che se ne facesse una ragione: è un politico dell'Italia unita...o preferisce dimettersi?

[Aggiunta successiva del 7/7/2009]

Visto che siamo in tema di canzoni:

 Mollami la mano, dico, mollami la mano, che da quando sono nato bramo lo stato verdano.
Non amo ciò che è sotto il mio meridiano: da piccolo odiavo l'inquilino del primo piano

-Caparezza, Inno verdano, in "Habemus capa", EMI,2006

[Modificato il 7/7/2009]


Bullismo-razzismo: no comment

Pubblicato il 15:36, 07/01,2009

fonte: Il Mattino di Padova, 30 Giugno 2009
 
Episodio di razzismo nell’aula-studio di galleria Tito Livio, da parte di un universitario iscritto al corso di laurea in Diritti umani nei confronti una studentessa di colore. Il ragazzo ha infatti spruzzato del deodorante contro la giovane, la quale, mortificata, è uscita. Il preside di Scienze politiche Gianni Riccamboni: "Un fatto inqualificabile. I testimoni vengano da me e poi procederò"
(grassetto mio)

[Modificato il 7/1/2009]


Il Papa e la fede

Pubblicato il 19:42, 06/30,2009

Commentando questo trafiletto :

Benedetto XVI ha dato di nuovo prova della sua visione tradizionale e ferreamente dogmatica, complementare, nella scarsa apertura verso la realtà multireligiosa del postmoderno, alla visione monoetnica orgogliosamente difesa dal premier Berlusconi.

Di fronte a tante più possibilità che un tempo erano più limitate, il fedele come il consumatore, l'artista come le stesse multinazionali in cerca di dipendenti si abbevera a tutte le fonti da cui riesce a bere, contando su di sè. Ma ciò è visto male, come se si riducesse (non che non possa succedere) il sincretismo ad un pesca-pesca vuoto e caotico e le varie fedi a prodotti esotici sul banco di un discount, prezzo ribassato. Tuttavia è bene ricordare che "le strade del Signore sono infinite".

E' evidente perciò che il Pontefice non considera positivamente che vi sia vera analogia tra un figlio spirituale e un figlio carnale, concependo piuttosto etimologicamente la fede come fiducia totale di chi non sapendo accetta contando su chi e non su cosa vien proposto. Un figlio, tanto spirituale (cioè un allievo) quanto reale non è sempre in questa fase: arriva un momento in cui diventa almeno in parte guida di sè stesso e crea un modo di fare, anche di reinterpretare gli insegnamenti che pure rispetta, che è suo e non costituisce semplice adesione alla scuola frequentata (sia essa la Chiesa, il Partito o i suoi genitori). Non così una pecora col pastore, metafora che è carica di piacevole mansuetudine ma che è stata troppe volte intesa come una rinuncia almeno parziale all'individualità e alla scelta. Scelta che per la visione dell' attuale papa non è tutt'uno ma che rischia d'essere tutto il contrario della fede.

[Modificato il 6/30/2009]